Le pericolosità degli effetti indesiderati

L'intervento è costituito da uno schema invasivo terapeutico molto rigoroso che richiede la degenza in ospedale per circa 21 giorni (e forse anche 3 giorni all'unità di terapia intensiva). I risultati di questo approccio terapeutico giustificano tutti gli sforzi impiegati: grazie a questo modo terapeutico oggi possiamo fornire un approccio terapeutico ai pazienti che fino a pochi anni fa non avevano un' opzione speranzosa.

I risultati sono particolarmente notevoli grazie al tasso di sopravvivenza alto dei pazienti, dovuto anche alla migliore qualità di vita.

Tutte e due le fasi della terapia si associano con dei fattori di rischio molto precisi rispettivamente: durante la fase post- operatoria, alcune complicanze possono portare il paziente di nuovo in sala operatoria (non più del 15% dei casi). Allo stesso modo, possono manifestarsi degli effetti indesiderati causati dall'uso di certi farmaci chemioterapici, causando ulteriori problemi al paziente (non più del 20% dei casi).

Dopo il termine della terapia, in certi casi può essere necessario un ulteriore trattamento chemioterapico sistemico.